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NEXT STOP: BOVISA – Milano e Oltre. Creatività giovanile verso nuove ecologie urbane (2010-2013) Milano il 17 Giugno 2011
Il 17 Giugno Bovisa si anima di progetti artistici promossi da Connecting Cultures come esito del secondo cantiere del progetto Milano e Oltre. Creatività giovanile verso nuove ecologie urbane. Con la partecipazione di Arci Scighera e di numerosi soggetti sul territorio saranno presentati progetti, itinerari, video, fotografie, mappe, installazioni ed eventi sul quartiere. Nove giovani artisti in collaborazione con Alberto Garutti e Connecting Cultures ipotizzando nuovi utilizzi della città ipotizzando nuove “visioni” della periferia milanese, con la collaborazione dei soggetti sul territorio.
Dalle 17.00 alle 21.00 il pubblico attraverserà Bovisa guidato dai lavori dei nove partecipanti al progetto: Alice Buoli, Maria Giovanna Govoni, Cristiana Mattioli, Serena Porrati, collettivo F84, Simone Massafra, Francesca Pasini, Élise Manchon, Nicola Grandi.
Calendario degli eventi in Bovisa:
16.00 – 19.30
Infopoint Arci Scighera, via Candiani, 131 Ritira mappa e kit per visitare e per trovare i progetti realizzati nel quartiere!
17.00 – 19.30
Progetti in Bovisa:
“Territoriorizzontali” Collettivo F84 Via Maffucci / angolo Via Baldinucci “Territoriorizzontali” vuole rappresentare la convivenza delle diverse realtà presenti nel quartiere Bovisa coinvolgendo attivamente gli abitanti, così invitati a comunicare i propri ricordi, desideri ed esperienze.
“La città che avanza, Passaggio nella goccia“ Nicola Grandi, Élise Manchon, Francesca Pasini Uscita Ovest della stazione Ferrovie Nord Bovisa-Politecnico Gli artisti realizzeranno una tensostruttura di fili intrecciati creando così una galleria all’uscita Ovest della stazione Bovisa-Politecnico come riflessione sulle aree abbandonate e su come esse si sono create (contaminazione).
“L’inferno è un non-luogo” Simone Massafra Stazione Ferrovie Nord Bovisa-Politecnico La proiezione dell’opera cinematografica “La prima cantica della Divina Commedia” di Dante Alighieri – Inferno (1911), all’interno della stazione ferroviaria vuol far riflettere sulla memoria storica del quartiere e sull’identità dei luoghi di intermediazione.
“Faccio fatica, talvolta, a vivere da anarchico – The Phytolacca series” Serena Porrati presso Triennale Bovisa, Via Lambruschini 31 L’attenzione dell’artista è rivolta allo stato di disfacimento di una particolare pianta (Phytolacca) che caratterizza lo stato di abbandono di alcune aree industriali in Bovisa, le cui geometrie verranno riproposte attraverso sculture in ferro intrecciato.
“La città che avanza” Alice Buoli, Maria Giovanna Govoni, Cristiana Mattioli, Serena Porrati Via Caianello 15/21 Attraverso un’attenta opera di catalogazione di alcune piante si vuole svelare al pubblico l’identità nascosta di numerose aree dismesse nel quartiere.
“Backyards: atlante degli spazi residuali di Bovisa” Alice Buoli, Maria Giovanna Govoni, Cristiana Mattioli, Serena Porrati Il progetto vuole realizzare un atlante on-line (www.urbanbackyards.blogspot.com), piattaforma da cui sarà possibile comunicare le riflessioni e i progetti prodotti durante il workshop “Milano e Oltre” con un’intenzione propositiva e progettuale di lungo termine.
“70anni fa” Serena Porrati Via Varè / Via Bellagio L’artista intende donare nuova luce al sito attraverso la bonifica di una collina simbolo dell’area con la piantumazione di piccole piantine di lamponi, protagonista storico di una realtà ormai dimenticata. 20.00 Presentazione del progetto Milano e Oltre Arci Scighera, via Candiani, 131. Ingresso con tessera Arci Aperitivo e video di progetto
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IL PROGETTO
Milano e Oltre. Creatività giovanile verso nuove ecologie urbane (2010- 2013)
Secondo Cantiere Quartiere Bovisa
Premesse
Nel contesto dello sviluppo della città europea che soltanto apparentemente perde abitanti (shrinking cities) per disperderli sul territorio intorno ad alcuni poli o nuclei che si allargano a macchia d’olio, le relazioni tra i cittadini, le realtà economiche e sociali sul territorio si dilatano e rischiano di perdere nella trasformazione quella coesione che un tempo si identificava con la vitalità e il dinamismo dello scambio cittadino. L’area metropolitana milanese, in rapida trasformazione, non sfugge a queste logiche di profondo mutamento in gran parte invisibili, poco conosciute e studiate. Il legame e la vicinanza tra impresa artigiana e artisti, architetti, designer, stilisti, fortemente radicati nel territorio, che hanno costituito la fortuna del made in Italy oggi si disperdono e si articolano diversamente. Per poter progettare il futuro è indispensabile acquisire una visione più approfondita delle reali risorse umane ed economiche in grado di produrre innovazione culturale nel campo delle arti visive e che oggi non emergono o non riescono a sopravvivere in quanto iniziative isolate e dunque troppo fragili per resistere al rapido flusso delle trasformazioni.
Obiettivi generali del progetto
Il progetto Milano e oltre: creatività giovanile verso nuove ecologie urbane intende intervenire nella città allargata per offrire a una selezione di giovani creativi operanti nella regione Lombardia un’occasione di formazione professionale qualificante che crei legami duraturi con il tessuto di piccole imprese nel campo delle arti visive, del design e dell’innovazione tecnologica e con nuove forme di committenza sociale. Primo obiettivo: produrre sperimentazione e innovazione oltre il livello di formazione che i singoli istituti sono in grado di offrire, che possa sostenere quel delicato momento di passaggio dei giovani creativi dalla fine della formazione all’immissione nel mondo del lavoro. Il progetto vuole offrire ai migliori talenti un’opportunità per mettersi alla prova sotto la guida di artisti ed esperti in diversi settori. La sperimentazione di rapporti con le piccole realtà imprenditoriali e con nuovi committenti sociali, potrà permettere ai giovani artisti di sviluppare idee e progetti imboccando strade diverse, seguendo una propria inclinazione a un livello più alto, che porti anche le imprese a misurarsi con le loro sollecitazioni e sperimentare prodotti e lavorazioni innovative. Secondo obiettivo: realizzare delle filiere o network creativi che attraverso il processo artistico e le sue diverse fasi di indagine e di lavoro collettivo costruiscano sul territorio nuove relazioni durature, legami e visibilità.
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INFO
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CONTATTI t.|f. +39 02.89181326
info@connectingcultures.info
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